
La Passione S.r.l. (Brescia)
Società detentrice di riconosciuto brand per i ciclisti.
Predisposto un piano sottostante ad una Composizione Negoziata.
Controvalore complessivo dell’operazione € 6 milioni.
Ruolo di Giovanni Angelini & Co: Advisor finanziario.
Anno 2024
Descrizione dell’operazione
Le prime attività svolte hanno avuto come obiettivo quello di capire, attraverso un’ indagine diagnostica, il tenore e l’intensità della crisi e le cause della stessa.
La comprensione di tale situazione serviva in sede di analisi per comprendere se l’impresa avesse o meno prospettive di risanamento in continuità aziendale.
Nel caso de La Passione, le cause della crisi sono apparse esterne all’impresa ed in particolare dovute a mutamenti significativi nello scenario di mercato (dopo il boom dell’era Covid). Tuttavia, dialogando con gli amministratori, si è ritenuto che il medesimo mercato, non sia rimasto privo di prospettive, ma che anzi si sia evoluto verso nuove possibilità che La Passione ha inteso cogliere intraprendendo il percorso di ristrutturazione.
Linee guida del Piano Industriale e della Manovra Finanziaria.
Nella redazione del Piano Industriale di risanamento e rilancio, emergevano delle opportunità da valorizzare, tra cui si riscontrava che La Passione:
- deteneva una “base clienti” fatta da centinaia di migliaia di contatti dalla quale poter ripartire;
- vantava una riconosciuta qualità realizzativa grazie all’utilizzo sin dai primi anni di attività di materia prima di altissima qualità e un’attenta selezione dei migliori fornitori italiani;
- godeva di riconoscibilità del design;
- era competitiva nel prezzo.
Pertanto su queste e su altre basi è stato possibile costruire un percorso di uscita dalla crisi in “continuità indiretta”, ovverosia prevedendo la costituzione di una Newco capace di generare flussi di cassa liberi e positivi da destinare alla Oldco, attraverso un meccanismo contrattuale di affitto con patto di futuro acquisto del ramo di azienda ex La Passione.
Unitamente all’apporto di una quota di finanza proprietaria veniva prevista la generazione di una cassa disponibile nel triennio 2025-2027 che, complessivamente, avrebbero permesso e fatto sì che la proposta diretta ai creditori sociali di La Passione ne permettesse una soddisfazione nella misura media del 30%.
Lo strumento prescelto per la regolazione della crisi è stato quello della Composizione negoziata della crisi d’impresa recentemente introdotto nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza che ha tra gli elementi di flessibilità proprio quello di poter perseguire il risanamento dell’impresa tanto in via “diretta” – proseguendo cioè l’attività aziendale da parte del medesimo imprenditore-debitore, – quanto in via “indiretta” perseguendo cioè il superamento della situazione di “crisi” mediante l’affidamento della gestione dell’impresa ad un soggetto terzo.
Ruolo di Giovanni Angelini & Co
Giovanni Angelini & Co ha svolto il ruolo di Advisor finanziario incaricato di redigere il progetto di piano di risanamento a servizio della Composizione negoziata della crisi di impresa così come previsto dall’art. 17, comma 3, lett. d) del Codice della Crisi di impresa e dell’insolvenza.