
Legnaia Vivai a r.l.
Società vivaistica facente parte del gruppo Coop Legnaia.
Elaborato un piano in accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F..
Controvalore complessivo dell’operazione € 56 milioni.
Ruolo di Giovanni Angelini & Co: Advisor finanziario.
Anno 2015
Descrizione dell’operazione
Società interamente posseduta dalla Coop Legnaia dedicata alla produzione e commercializzazione delle piantine orticole da trapianto.
Descrizione attività
Ha in carico 11 dipendenti.
È nata per soddisfare le esigenze degli agricoltori soci della Coop Legnaia volte ad evitare il delicato processo della germinazione che se effettuata direttamente in campo ha rischi di insuccesso molto elevati.
Gestisce il punto vendita all’interno del centro commerciale di Sollicciano in cui, oltre alle piante da orto, vi è un vivaio di piante da fiore, da frutto ed ornamentali, rivolto sia a clienti privati che professionali.
Assunti di piano di Legnaia Vivai
Prevista una riduzione del fatturato dell’8,7% nel 2015 a causa della contrazione delle vendite. Successivo aumento del 8.8% annuo nel 2016 e più contenuto negli ulteriori anni di piano (2.5%).
L’incidenza del margine industriale sul fatturato è ipotizzata lievemente superiore rispetto all’esercizio 2014 in quanto il prodotto nei prossimi anni verrà acquistato direttamente dal produttore senza la sovrapposizione di intermediari.
Inoltre sono in corso di definizione delle azioni a livello sia industriale che di marketing che incrementino gli attuali margini, peraltro già positivi.
Sono stati effettuati dei miglioramenti nell’attività industriale ad esempio l’allevamento di alcune razze avicole precedentemente non presenti tra le quali il gallo nero, i polli del mugellese, faraone ecc..
Inoltre viene previsto l’allevamento di alcune piante aromatiche oggi non presenti.
Manovra finanziaria di LV – Data di riferimento 01/10/2015
In data 15/05/2015, Legnaia Vivai ha sottoscritto con Intesa Sanpaolo un contratto di finanziamento agrario di € 0,23 milioni della durata di 4 mesi con tasso nominale annuo pari al 5,50%. Ai fini della sostenibilità del rimborso del predetto debito è necessario prevederne un consolidamento ed un rimborso in rate annuali da € 0,30 milioni nel 2015, € 0,10 milioni nel 2016 ed € 0,10 milioni nel 2017. Invariate le condizioni economiche stabilite nel citato contratto.
Rimane aperto il contratto di conto corrente in essere nei confronti della stessa Intesa-CRF per il quale si richiede il mantenimento dell’affidato nei limiti di € 0,02 milioni alle attuali condizioni economiche.
Regolari i saldi nei confronti dei fornitori e nei confronti del fisco.
Ruolo di Giovanni Angelini & Co
Giovanni Angelini & Co ha svolto il ruolo di Advisor finanziario incaricato di redigere il piano a servizio degli accordi di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis L.F..