Società Cooperativa Agricola di Legnaia

Società Cooperativa Agricola di Legnaia

Società Cooperativa Agricola di Legnaia

Cooperativa per la valorizzazione delle produzioni agricole dei propri soci.

Elaborato un piano di rilancio ex art. 67, comma 3, lett. d) L.F..

Controvalore complessivo dell’operazione € 50 milioni.

Ruolo di Giovanni Angelini & Co: Advisor finanziario.

Anno 2015

https://legnaia.it/

Storia della società, attività svolta e cause della crisi

La Società Cooperativa Agricola di Legnaia (o “Coop Legnaia”), è una realtà storica fiorentina con 620 soci conferitori che coltivano oltre ha 30.000 di terreno in Toscana.

I dipendenti all’inizio dell’intervento di turnaround erano 120.

Molti dei soci conferiscono le loro produzioni agroalimentari alla Coop Legnaia che le immette nel circuito commerciale all’ingrosso ed al dettaglio, realizzando la filiera corta riducendo le intermediazioni e tempi di conservazione prolungati della merce.

L’attività di Coop Legnaia è suddivisa in tre grandi aree:

  • commercio al dettaglio;
  • area tecnica;

Sono state riscontrate le seguenti cause della crisi:

  • presenza di punti vendita a marginalità insufficiente;
  • presenza di linee di prodotto a marginalità insufficiente;
  • mancata valorizzazione sui fattori critici di successo;
  • assenza di skill, adeguati ad una promozione commerciale (volta a valorizzare i fattori critici di successo) e ad una gestione profittevole della azienda;
  • mancato adeguamento della struttura alla contrazione del fatturato;
  • squilibrio patrimoniale in presenza insufficienti flussi di cassa;
  • investimenti non profittevoli e conseguente assorbimento di risorse.

Il Piano di turnaround

Il piano prevede la dismissione di 3 immobili ritenuti non strategici con il core business della società.

Il piano prevede inoltre di:

  • raggiungere un fatturato a fine piano (2022) di € 30 milioni;
  • raggiungere un EBITDA per ogni singolo punto vendita di almeno il 15% (al lordo dei costi di struttura);
  • riduzione delle referenze che generano assorbimento di circolante e non esprimono un margine primo adeguato, eliminando le attività che non generano valore aggiunto per Coop Legnaia;
  • aumento sensibile delle performance del punto vendita di Villamagna.

Il turnaround genera, un fabbisogno di cassa (nuova finanza ipotecaria), quantificato in € 2,9 milioni pressoché interamente assorbito da:

  • fornitori scaduti;
  • tributari e previdenziali;
  • debiti vs. dipendenti, per la parte scaduta.

Tale nuova finanza è stata erogata da quattro banche partecipanti e cioè Monte dei Paschi di Siena, Intesa Sanpaolo, MPS Capital Services, Chianti Banca.

Ruolo di Giovanni Angelini & Co

Giovanni Angelini & Co ha svolto il ruolo di Advisor finanziario incaricato di redigere il piano a servizio degli accordi di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis L.F.