
RCR Cristalleria Italiana S.p.A. (società già quotata alla Borsa Valori di Milano)
Società leader mondiale nella produzione del vetro del cristallo e affini.
Elaborato un piano in concordato ex art. 161 e 182 quinquies L.F..
Controvalore complessivo dell’operazione € 142 milioni.
Ruolo di Giovanni Angelini & Co: Attestatore.
Anno 2013
Descrizione dell’operazione
Operazione di particolare impatto sociale in quanto la società occupava oltre 300 dipendenti e incideva significativamente sull’indotto di un’intera provincia.
RCR Cristalleria Italiana S.p.A. (“RCR”) nasce formalmente nel 2007, al termine di un complesso piano di ristrutturazione societaria ed industriale di Calp – Cristalleria Artistica La Piana S.p.A. (o “Calp”), società quotata sulla Borsa Valori di Milano fino alla revoca della quotazione avvenuta in data gennaio 2003, a seguito delle OPA volontaria e residuale lanciate dalla controllante Selfin S.p.A. (o “Selfin”) sulle azioni quotate in circolazione.
Nel 2008, i risultati di RCR sono stati appesantiti, da un lato dalle inefficienze produttive causate dalla graduale messa a regime delle nuove produzioni di Luxion, e dall’altro, soprattutto a partire dal secondo semestre del 2008, dal crollo dei consumi legati alla recessione mondiale, palesati in maniera drastica nell’anno successivo.
Riconoscendo che il valore di RCR risiede nella continuazione dell’attività aziendale e nella contemporanea attuazione delle linee guida di riorganizzazione e ristrutturazione industriale, gli Azionisti della società hanno individuato nel concordato preventivo con continuità aziendale la modalità «giuridica» attraverso cui preservare il valore della stessa, nell’interesse di tutti gli stakeholders fra cui, in primis, i suoi creditori. Il concordato preventivo in continuità aziendale è stato richiesto con ricorso del 15/07/2013 depositato presso il Tribunale di Siena.
Linee guida del Piano Industriale e della Manovra Finanziaria.
Il Piano Industriale si è basato sui seguenti assunti:
- raggiungere un livello di produzione di 9.000 tonnellate con un solo forno e a parità di organico. Il potenziamento e rifacimento dello stesso porterebbe il massimo fino a 12.000 tonnellate;
- allineamento rese di produzione a valori paragonabili ai competitors;
- miglioramento efficienza produttiva;
- riduzione out of stocks;
- raggiungere il pareggio economico con un livello di fatturato attorno a € 45-50 milioni circa (nel 2009 medesimo risultato corrispondeva ad un fatturato superiore a € 52 milioni).
La manovra finanziaria si è sorretta sui seguenti pilastri:
- il Piano di Concordato prevede la suddivisione dei creditori in 7 classi;
- subordinatamente all’approvazione della proposta da parte dei creditori e all’omologa del concordato RCR attuerà un rafforzamento patrimoniale attraverso l’emissione di:
- nuove azioni di categoria “A” riservate agli azionisti sottoscrittori dell’aumento di capitale a pagamento per l’importo indicato in precedenza;
- strumenti finanziari partecipativi di categoria A (“SFP A”) assegnati ad una collegata e strumenti finanziari partecipativi di categoria B (“SFP B”) assegnati agli altri creditori;
- RCR procederà contestualmente ad approvare il nuovo statuto sociale che prevede, tra l’altro, la trasformazione delle azioni ordinarie esistenti in:
- Azioni di Categoria “B” (azioni ordinarie rivenienti dalla conversione del prestito obbligazionario convertibile RCR);
- Azioni di Categoria “C” (tutte le altre azioni ordinarie).
Ruolo di Giovanni Angelini & Co
Giovanni Angelini & Co partecipa all’operazione quale richiesto attestatore del piano di concordato in continuità aziendale individuato e proposto congiuntamente dall’Advisor finanziario (Vitale S.p.A.) e dall’Advisor legale (Bonelli Erede with Lombardi). L’indicazione del nominativo è stata condivisa dall’impresa.